TEMPUS EST IOCUNDUM
Sacra rappresentazione a quadri viventi sulla Natività con attori, musici, sagome e pupazzi


INTRODUZIONE
Il primo presepe è stato realizzato intorno al 1220 da S.Francesco nel paese di Greccio; presepe, questo, rappresentante solo la Natività di nostro Signore. Le prime apparizioni di personaggi popolani risalgono invece al Santo Gaetano di Thiene che aggiunse alla Natività di San Francesco le prime scene in costumi antichi o con abiti del suo tempo. E' da ricordare, in ogni modo, che già dal 1400-1500 esistevano delle sacre rappresentazioni realizzate da uomini del popolo. Questo progetto propone, in sostanza, la realizzazione di una Natività rappresentata non solo come evento-spettacolo, ma anche come occasione per ricostruire (mediante adattamenti scenografici, illuminazione teatrale dei luoghi interessati) le incredibili suggestioni mistiche di un'epoca sempre capace di affascinarci con i suoi insondabili misteri. Un presepe "diverso" dunque, più "originario ed originale", più vicino all'idea che l'uomo medievale poteva avere della cristianità.Un presepe che propone l'Avvento del Salvatore attraverso una cultura già profondamente intrisa nel nuovo testamento.

BREVI NOTE DI REGIA
Un gruppo di artisti girovaghi medievali decide di allestire un nuovo spettacolo. Canti, musiche e racconti daranno vita ad una narrazione multiforme capace di far rivivere le forti sensazioni che solo una storia senza tempo, come quella della nascita di Gesù è capace di provocare in chi l'ascolta. Per quanto conosciuta, la vicenda terrena, del figlio prediletto, del verbo che si fece carne, porta con se una ineffabile verità che si rifletterà nei piccoli gesti, nelle parole semplici, nelle azioni di una umanità che vuole uscire dal recinto opprimente di una materialità immanete. Alla musica ed al teatro il compito alto e nobile di rappresentare queste istanze, di rappresentare i tanti sentimenti, a volte contrastanti, di interpretare attraverso la sua pratica, attraverso i mutevoli linguaggi della propria arte un accadimento fondamentale e determinante della vicenda umana.

STRUTTURA DEL PROGETTO
Spettacolo itinerante. Lungo le vie del borgo saranno proposti i quadri drammaturgici fondamentali che hanno caratterizzato la nascita di Cristo. Il pubblico, diviso per gruppi, sarà introdotto con cadenza oraria lungo le vie del paese grazie agli stessi attori (Numero massimo previsto a sera : 400 persone). I quadri saranno realizzati utilizzando le tecniche di narrazione tipiche del teatro medievale.

QUADRI DRAMMATURGICI
Il Pastore di Dio
Annuncio a Maria
Giovanni Battista
Il censimento
L'incontro con i Magi
La Natività
La strage degli innocenti
Il Viaggio verso l'Egitto

INTERPRETI
Tiziano Feola,
Zenone Benedetto,
Marco Giacintucci,
Debora Duval

MUSICHE
Marco Giacintucci

LUCI
Carlo Menè

MASCHERE
Sindoca - Venezia

SCENE
Ada  Van Hanghel

TESTI E REGIA
Zenone Benedetto


Scheda tecnica
Si richiede una presa mono fase 16 A ed un carico ENEL pari a 3 KW per ogni quadro drammaturgico.





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