Il gatto con gli stivali

In una remota contrada delle terre del re, tanti anni or sono, viveva un anziano e povero mugnaio; aveva con sé moglie non più e tre figli ancora bambini. Gli unici beni che possedeva erano il suo piccolo mulino, un vecchio asinello ed un bel gatto cinerino.Gli anni passavano lenti e monotoni…il canuto mugnaio, sempre più vecchio e stanco, decise di riunire i suoi ragazzi e disse loro: “A te che sei il primo lascio il mulino, a te che sei il secondo ti do il mio asinello che è tutt'altro che tonto, invece a te che sei il terzo affido il mio amato gatto. ”Che me ne faccio di un gatto!”, esclamo il più piccolo dei tre,”non disprezzarlo figlio mio”, rispose il padre, “vedrai, questo gatto è davvero speciale”.

con
Tiziano Feola, Ercole di Francesco
e
Zenone Benedetto

musiche e versi
Antonio Cericola

pupazzi

Ada Mirabassi

scenografia
Mario Mirabassi

luci
Carlo menè

costumi
Ettore Margiotta

testi
Marco Giacintucci, Zenone Benedetto
 
regia
Zenone Benedetto

Informazioni tecniche:
Favola musicale con attori, pupazzi e sagome
liberamente tratto dall'omonima fiaba di C. Perrault

Durata: 55 minuti
Carico Enel Min. richiesto: 10 kw con presa trifase pentapolare  
Spazio scenico minimo: 8x6x4h
sono necessari il buio in sala e la quintatura nera

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